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Maurizio Sarri

Juventus

Maurizio Sarri

Stadio :Allianz Stadium
Date Of Birth :2011
Capienza :41.475
Tifosi :TIFOSI
  • Andrea AgnelliPRESIDENTE
  • Maurizio SarriALLENATORE
  • 29ROSA
  • 27,9ETA' MEDIA
  • 944,50 mln €VALORE ROSA
  • 90Punti STAGIONE PRECEDENTE
  • 70GOAL TOTALI
  • 1,8MEDIA GOAL A PARTITA
  • 39GOAL CASA
  • 31GOAL TRASFERTA
  • 17GIOCATORI IN GOAL
  • 30RETI SUBITE
  • 0,8MEDIA RETI SUBITE A PARTITA
  • 90PARATE
  • 211TIRI IN PORTA
  • 147TIRI FUORI
  • 4ESPULSIONI
  • 78AMMONIZIONI
  • 462FALLI FATTI
  • 488FALLI SUBITI
  • 243CORNER A FAVORE
  • 1353PALLE PERSE
  • 955PALLE RECUPERATE
  • 337CROSS RIUSCITI
  • 450CROSS SBAGLIATI
  • 11LEGNI SUBITI
  • 15LEGNI COLPITI
  • 35Goals
  • 13COPPA ITALIA
  • 7SUPERCOPPA ITALIANA
  • 1CHAMPIONS LEAGUE
  • 1COPPA CAMPIONI
  • 1CAMPIONATO B
  • 2COPPA DEL MONDO CLUB
  • 1COPPA DELLE COPPE
  • 3COPPA UEFA
  • Supercoppa Uefa 2CAPOCCANNONIERE
  • Coppa Mitropa 0PRESENZE IN SERIE A
  • Coppa delle Fiere 0RECORD PUNTI IN A
  • 7SCUDETTI CONSECUTIVI

La Storia di Una Leggenda

Vi si ritrova un gruppo di amici uniti dalla passione per il football, quel gioco così speciale, da poco “importato” dall’Inghilterra. C’è un’idea che li stuzzica: fondare una società sportiva che proprio nel football abbia la sua ragione d’essere. I ragazzi studiano al Liceo Classico Massimo D’Azeglio, sono istruiti e il più grande tra loro non supera i 17 anni. Per questo il nome che scelgono, in latino, significa “gioventù”Quel nome è Juventus. È il 1 novembre del 1897. Loro ancora non lo sanno, ma hanno dato vita a una leggenda.

Nasce così, quasi per gioco, la squadra più gloriosa d’Italia. Il primo presidente della società è Eugenio Canfari, il primo campo è in Piazza d’Armi e la prima maglia è rosa. Con quella, nel 1900, la Juventus debutta in campionato. Tre anni dopo arriva il bianconero, importato da Nottingham e cinque anni più tardi, nel 1905, ecco il primo titolo italiano, dopo un’avvincente finale a tre con Genoa e Milanese. Il presidente è lo svizzero Alfredo Dick che però, dopo qualche screzio nello spogliatoio e alcune contestazioni, lascia la società, fondando il Torino e portando con sé i migliori stranieri. Seguono anni non facili per la Juventus che, fino allo scoppio della Grande Guerra, non può competere con le nuove potenze calcistiche del momento, la Pro Vercelli e il Casale. Subito dopo il primo conflitto mondiale però, i bianconeri tornano protagonisti: il portiere Giacone e i terzini Novo e Bruna sono i primi giocatori bianconeri a vestire la maglia della Nazionale. Presidente è il poeta e letterato Corradino Corradini, che è anche l’autore dell’inno sociale che resiste sino agli Anni Sessanta. Il 1923 è un anno speciale: in Prima Squadra debutta Giampiero Combi, uno dei più grandi portieri di tutti i tempi, e, soprattutto, cambia la guida della società. Il 24 luglio l’assemblea dei soci elegge per acclamazione il nuovo presidente: il dottor Edoardo Agnelli, figlio del fondatore della FIAT. La squadra ha ora un campo tutto suo, in Corso Marsiglia. Le tribune sono in muratura e i tifosi aumentano giorno dopo giorno. Ci sono insomma tutte le premesse per salire ai vertici assoluti del calcio italiano: a rafforzare una squadra che già conta su giocatori come Combi, Rosetta, Munerati, Bigatto e Grabbi, arrivano il primo vero allenatore, l’ungherese Jeno Karoly, e il primo fuoriclasse straniero, anch’egli ungherese, la mezz’ala sinistra Hirzer.

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